COCAWEB Tour in viaggio per l'Italia e nelle scuole

Aver promosso un’indagine conoscitiva in Senato, aver depositato e fatto approvare atti legislativi e aver pubblicato un libro non ci basta. Vogliamo dar vita ad una grande campagna di sensibilizzazione rivolta ai ragazzi, ma soprattutto ai loro genitori e ai loro insegnanti. Per questo siamo in viaggio per l’Italia.

Andrea Cangini ospite di Stasera Italia

Barbara Palombelli presenta a Stasera Italia il nuovo libro di Andrea Cangini, CocaWeb

23 Marzo 2022 - Teatro Comunale di Bologna

Il video della presentazione di CocaWeb a Bologna con il Cardinale Matteo Maria Zuppi e Cesare Cremonini

Disponibile nelle librerie e su tutte le principali piattaforme on-line.

Sinossi

Ciascun genitore si è posto almeno una volta il problema, ciascun genitore se lo è poi lasciato scivolare addosso. Così fan tutti, cosa posso farci io? Ma il problema è serio, serissimo. Quel che si può cominciare a fare è parlarne senza ipocrisia e con cognizione di causa.
Per la prima volta nella storia dell’umanità, le nuove generazioni mostrano un quoziente di intelligenza inferiore a quello delle generazioni che le hanno precedute. Calano le facoltà mentali dei più giovani, aumenta il loro disagio psicologico. A una crescente difficoltà di concentrazione e di apprendimento si accompagnano ansia, stress, depressione, disturbi alimentari, autolesionismo, sociopatia, aggressività… I dati fanno paura, sono in crescita costante e i recenti lockdown hanno contribuito ad aggravarli. È l’effetto di una vita trascorsa usando social e videogiochi. Un uso che, stimolando il cervello a rilasciare il neurotrasmettitore della sensazione del piacere, non può che degenerare in abuso. Il Web come la cocaina, appunto. Lo smartphone non come strumento, ma come appendice del corpo: dunque irrinunciabile.

I Giganti del Web non come nuovi umanisti, ma come potere da contenere. Un potere di condizionamento e di manipolazione senza precedenti, esercitato su scala globale da un pugno di uomini senza scrupoli.
Non lo dicono le vecchie zie, lo dicono gli esperti ascoltati dalla commissione Istruzione del Senato nell’ambito di un’indagine conoscitiva che ho promosso per analizzare il rapporto tra tecnologia digitale e giovani. Forti dei propri studi e della propria esperienza sul campo, psicologi, neurologi, psicoterapeuti, pedagogisti, sociologi, grafologi, linguisti ed esponenti delle forze dell’ordine hanno composto un puzzle agghiacciante: l’immagine di una generazione perduta. Sta a noi salvarla.
Una relazione redatta utilizzando gli atti raccolti nel volume che porta il titolo di questa pagina web è stata votata all’unanimità dalla VII Commissione del Senato. Si indaga il fenomeno, si indicano soluzioni, si suggeriscono divieti. È un inizio, ma è anche un monito. Che nessuno possa dire, un giorno: “Io non sapevo”.

Educhiamo

Per proteggerli, ai minori vietiamo molte cose oggettivamente pericolose che consentiamo a noi adulti. Servono divieti più stringenti anche per il digitale. Ma soprattutto serve parlare, spiegare, educare. Serve una grande campagna di informazione.

i nostri figli

I danni dovuti all’abuso di social e videogiochi riguardano tutti, giovani e adulti. Ma i danni maggiori sono i giovani a patirli. Proibiamo ai nostri figli e ai nostri nipoti di avventurarsi nelle via delle città di notte, non percepiamo il rischio di abbandonarli da soli con il loro smartphone nelle piazze virtuali del web.

ad un uso sano

Secondo la maggior parte degli esperti ascoltati dalla commissione Istruzione del Senato, per i giovanissimi l’uso del digitale non può che degenerare in abuso e l’astinenza è la soluzione migliore. Poiché non è realistico, confidiamo in un uso il più possibile “sano”.

della tecnologia

Non siamo luddisti, sappiamo che la tecnologia ha migliorato e migliorerà molti aspetti delle nostre vite. Ma siamo realisti. Conosciamo i danni che il digitale può provocare nelle menti in formazione e non ci sfugge il colossale potere lobbistico dei Giganti del Web. Perciò saremo inflessibili.

Cesare Cremonini intervistato su Radio Bruno presenta CocaWeb in Tour

 


 

DAL BLOG

“I social come la droga. Un rischio per i ragazzi”

“Per la prima volta nella storia dell’umanità – ha spiegato Cangini – le nuove generazioni mostrano un quoziente di intelligenza inferiore a quello delle generazioni che le hanno precedute. Calano le facoltà mentali dei più giovani, aumenta il loro disagio psicologico. Ansia, stress, depressione, disturbi alimentari. I dati fanno paura e sono in crescita costante. E’ l’effetto di una vita trascorsa usando social, video, chat e videogiochi. Un uso che, stimolando il cervello a rilasciare il neurotrasmettitore della sensazione del piacere, non può che degenerare in abuso. Il web come la cocaina appunto”.

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“Ragazzi, attenti: Internet è come la droga”

I giovani delle nuove generazioni sono carenti in quanto a concentrazione, memoria e spirito critico, mentre parallelamente aumentano i segni di disagio giovanile, quali depressione e disturbi alimentari. Gli esperti sono concordi nel mettere in relazione questi segni con l’uso di social e videogiochi: un uso che, quasi sempre, finisce per degenerare in abuso.

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Demenza e dipendenza digitale? No grazie

Gli amanti dei videogiochi, del web, dei social potranno misurarsi con questo libro per riflettere sulla costruzione di un mondo equilibrato, proiettato verso il futuro ma con un libero modello di pensiero certo e genuino, per far sì che il progresso non sia limitante o accomodante ma vincente.

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La droga del web: generazione da salvare

Si presentano negli adolescenti difficoltà di origine psicologico come bulimia, anoressia, depressione, stress, isolamento sociale, difficoltà nel processo di apprendimento, perdita della memoria e delle capacità di concentrazione. Si pensi, ad esempio, che gli adolescenti non riescono a seguire una partita di calcio, cioè qualche che piace, dall’inizio alla fine, giudicando insopportabili i tempi lenti dello sport e guardano solo le scene clou racchiuse in pochi minuti.

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Crescere è difficile, salviamo i giovani dal web

“C’è chi prova a limitare le ore di permanenza sul web – aggiunge – bloccando l’uso di internet soprattutto di notte per evitare che i ragazzi perdano sonno e riportino danni neurologici seri. Guardiamo a quei paesi per capire da che parte stiamo andando anche noi, abbiamo già in Italia qualcosa come 100 mila ragazzi in hikimomori, isolamento assoluto e depressione. Dobbiamo fare qualcosa e io mi sento la responsabilità di questo, come padre, come parlamentare”.

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Folli: “Cangini documenta con spirito giornalistico un autentico dramma sociale”

Il web come la cocaina? Il titolo è di forte impatto, persino sconcertante. Ma è un invito a riflettere: il paragone risulta tutt’altro che improprio. Si parla di un uso smodato ed esasperato della rete da parte dei giovani. Gli adolescenti che abbandonano i libri per tuffarsi senza limiti nei paradisi artificiali promessi dagli “smartphone” e dagli altri strumenti elettronici che dominano la nostra epoca finiscono per precipitare in una spirale negativa fatta di malattie fisiche e disagi mentali. Sintomi a breve ed effetti a lungo termine che somigliano in modo sorprendente a quelli prodotti dall’abuso di droghe. 

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Cesare Cremonini: “Giovani è una parola molto larga oggi. Io mi sento giovane e infatti sono coinvolto anche come vittima e complice del problema di cui stiamo parlando”

Pubblicato da Alessandro Mirri su Facebook Giovani sono i ragazzini sotto i 14 anni, che sono completamente diversi dai giovani di 25 anni che sono anch’essi giovani. L’universo del pubblico con il quale un cantautore si confronta è molto vario e, in maniera molto attenta, è un mio dovere quello di osservare le persone, osservare…

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Quando il web è “coca”. Un saggio squarcia il velo sulla dipendenza da internet

Di Francesco Boerzio 29 Marzo 2022 – 07:28 Andrea Cangini alza il velo di silenzio attorno agli effetti nefasti del web (almeno del suo uso smodato). Tra ricerche e dati sconvolgenti, emerge la necessità di un cambio di passo Pubblicato su: https://www.ilgiornale.it/news/cultura/coca-web-cangini-squarcia-velo-sulla-dipendenza-internet-2021343.html Essendo parte integrante della nostra civiltà e delle nostre esistenze, forse non ci…

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Il Senatore Andrea Cangini lancia l’allarme: “Salviamo i ragazzi dal web, vietiamo lo smartphone ai minori di 14 anni”

“Non possiamo girarci dall’altra parte e far finta di non vedere. Dobbiamo trasmettere ai minori la consapevolezza che la vita è altro rispetto all’utilizzo compulsivo dello smartphone” In Romagna non abbiamo abitudini solitarie. Il nostro carattere, la prossimità e la bellezza dei luoghi, le tradizioni culturali e politiche favoriscono una diffusa socialità. Eppure qualcosa sta…

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Giovani “drogati” di web. Con social e videogiochi l’intelligenza si abbassa

IN “COCAWEB”, ULTIMO LIBRO DI ANDREA CANGINI, UN’ANALISI DEL DISAGIO PSICOLOGICO DELLE NUOVE GENERAZIONI di Valeria Arnaldi ROMA Le nuove generazioni mostrano, per la prima volta nella storia dell’umanità, un quoziente d’intelligenza inferiore a quelle precedenti. Colpa dell’abuso di social e videogiochi. E del lockdown che ha dilatato il tempo ad essi dedicato. È quanto…

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Cellulari, sociale e videogiochi: per gli adolescenti come la droga.

“Vanno vietati almeno fino ai 14 anni” Dalla commissione Istruzione del Senato arriva l’indagine conoscitiva “Impatto del digitale sugli studenti, con particolare riferimento ai processi di apprendimento”. I dati che emergono raccontano di una vera e propria dipendenza dei giovani dalla Rete, tanto che ne è risultato il libro intitolato “Coca Web”.   L’indagine conoscitiva…

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Il telefonino va vietato agli under 14

L’idea provocatoria del senatore di Forza Italia Andrea Cangini È provato: l’abuso di smartphone danneggia lo sviluppo intellettivo dei ragazzi. Da qui la proposta: «Come si fa per l’alcol» • Il telefonino fa male alla salute degli adolescenti. Quindi andrebbe vietato. Almeno fino a 14 anni. È questa, in sostanza, la posizione del senatore di…

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Favorevole. Sai che bello se ci si riuscisse.

di Esposito Lucia In un mondo in cui nascono più Sim che bambini vietare il cellulare ai minori di 14 anni è un’utopia. Sarebbe come riavvolgere la bobina del tempo e tomare in un’epoca dove non esistono emoticon ma emozioni, dove baci, lacrime e linguacce sono vere e non simboliche. Ma se l’idea del senatore Andrea…

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Contrario No, il futuro non si proibisce

di GIORDANO TEDOLDI Il web come la cocaina: è questa, in soldoni, la tesi del senatore Cangini, e infatti il suo libro si intitola “Coca Web. Una generazione da salvare”, e snocciola una serie di dati allarmanti confluiti in una relazione che indaga il rapporto tra studenti e tecnologia digitale. Tutti i cervelli coinvolti nello…

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Presentazione di CocaWeb. Comunale tutto esaurito

Il saggio di Andrea Cangini domani al Comunale I social ‘intossicano’ – Come salvare i giovani L’autore Andrea Cangini: «Salviamo i nostri ragazzi dall’abuso dei Social». Domani ospiti Cremonini, Zuppi e il direttore di QN-Carlino Brambilla L’evento si terrà con il patrocinio di Confindustria Emilia e la partnership di Natlive Sarà un Teatro Comunale tutto…

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La nuova droga | Come salvare i nostri figli dalla dipendenza da smartphone

di Andrea Canginiarticolo pubblicato su LINKIESTA Sono enormi i danni provocati dall’uso (e dall’abuso) dei device tecnologici da parte delle nuove generazioni. Come ricorda Andrea Cangini nel suo ultimo libro “Coca Web” (Minerva), sono problemi di carattere psicologico e fisico, cui si accompagna una riduzione delle capacità cognitive. Ci sono i danni fisici: miopia, obesità,…

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CUSANO ITALIA TV – Nautilus intervista il Sen. Andrea Cangini

“Un libro impressionante e straordinario”: non è frequente che i giornalisti che intervistano un autore si dichiarino così esplicitamente entusiasti del suo lavoro. Fa piacere. È, evidentemente, il segno che il libro in questione ha toccato nervi scoperti e coperto un vuoto nell’informazione. È accaduto durante la trasmissione Nautilus, su Cusano Tv, l’emittente dell’Universita Cusano…

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Il Web è la nuova droga: salviamo i ragazzi

Articolo pubblicato su QN-Giornale il 17/03/2022di Lorenzo Guadagnucci Andrea Cangini lancia l’allarme con gli esperti della Commissione Istruzione del Senato: «I giovani schiavi della dittatura degli smartphone» Quando Andrea Cangini, al culmine di una serrata introduzione, parla di “dittatura perfetta” citando Aldous Huxley, lo stat d’ansia potrebbe spingere il lettore a guardare il suo smartphone,…

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Il web è una droga. Va limitato l’uso per i più piccoli.

Articolo pubblicato su il “Corriere Adriatico” il 16/03/2022di Edoardo Danieli Libro e proposta di Andrea Cangini IL SENATORE DI FI: «I NOSTRI FIGLI SONO SCHIAVI E DECEREBRATI» «Giovani schiavi resi tossici e decerebrati: i nostri figli». È l’atto di accusa che Andrea Cangini, giornalista e senatore di Forza Italia, lancia contro l’utilizzo di dispositivi digitali…

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Guida per salvare la Generazione Web

Articolo pubblicato su “Il Messaggero” il 13/03/2022 di Marina Valensise Andrea Cangini raccoglie in un libro gli studi sull’impatto del digitale sui processi di apprendimento: i giovanissimi rischiano danni irreversibili dagli smartphone. Avete un figlio di due anni e lo considerate un prodigio perché smanetta tutto il giorno sul vostro iPad, cliccando sopra le immagini,…

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Il web è come la “coca”: annebbia le menti e crea disagio

Articolo pubblicato su Italia Oggi il 08/03/2022 di Carlo Valentini Per la prima volta nella storia dell’umanità, le nuove generazioni mostrano un quoziente di intelligenza inferiore a quello delle generazioni che le hanno precedute. Calano le facoltà mentali dei più giovani, aumenta il loro disagio psicologico. Ansia, stress, depressione, disturbi alimentari, autolesionismo, aggressività: è l’analisi…

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